Società

 Cosi nasceva il San Domenico
Era l'estate dell'anno 1965 un gruppo di amici del circolo ricreativo Acli del villaggio Oriente di Arezzo pensarono di fondare un nuovo gruppo sportivo e chi per primo fu convinto della idea fu il parroco della parrocchia di San Domenico Padre Raimondo Caprara il quale subito capì che una sana pratica sportiva poteva giovare oltre che al corpo anche allo spirito dei giovani.

Padre Raimondo Caprara chiese a Antonio Toti la sua disponibilità ad aiutarlo in questa avventura.
A Padre Raimondo Caprara e a Toti Antonio si unirono Gori Enzo,Bianchini Bruno, Sacchetti Benito, Martini Danilo, Primo Cavaliere, Bidini Piero, Verdelli Vasco Valeri Angelo e Bruschi Franco.
Si riunirono in assemblea e nacque il primo statuto con la denominazione sociale di: " Gruppo sportivo San Domenico".

Nel 1966 si riunirono i nominativi sopra riportati e fu eletto dagli stessi il primo Presidente della Società nella persona del signor Gori Enzo e Presidente onorario il signor Valeri Angelo titolare dell'omonimo mobilificio e primo sponsor del Gruppo Sportivo.
Si decise allora di partecipare al X° Palio Calcistico del Casentino che si svolgeva nel campo dell'Oratorio San Domenico Savio e organizzato dalla Unione Polisportiva Bibbienese.
Alla guida tecnica della squadra fu chiamato Benito Sacchetti.
Dopo quella bellissima esperienza il Gruppo Sportivo San Domenico si iscrisse al campionato di 3à categoria con calciatori vicini al gruppo sportivo e altri sempre della città con Benito Sacchetti quale Tecnico.
La prima gara ufficiale del campionato di 3à categoria si svolse il 15 gennaio dell'anno 1967 nel campo di San Clemente "dietro le carceri di Arezzo" contro la squadra della Fulgor Pergo di Cortona con il risultato di sei a uno per il gruppo sportivo San Domenico.
Quello che mancava al Gruppo Sportivo era un proprio campo dove potersi allenare e giocare le partite di campionato perché la squadra allora si allenava e giocava dove riusciva a trovare disponibilità. Padre Raimondo Caprara si attivò in prima persona verso l'allora Vescovo di Arezzo Sua Eccellenza Telesforo Cioli il quale si attivò per fare assegnare al gruppo sportivo un appezzamento di terreno ubicato tra il Villaggio Oriente e gli Archi.
Avuta l'assegnazione ecco che l'infaticabile Toti si fa promotore con la fattiva collaborazione di tutti i soci vecchi e nuovi alla creazione del centro sportivo di San Domenico a quel tempo gioiello della città di Arezzo.

E' stato un impegno oneroso di tempo e fatica ma che ancora oggi rimane un punto di riferimento per tanti giovani ed è doveroso ricordare e ringraziare tutti coloro che hanno nel tempo permesso la storia del San Domenico.